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Per ricordare Luigi Trastulli: prima vittima della NATO in Italia

17 marzo 2009
ESATTAMENTE 60 ANNI FA, IL 17 MARZO 1949, LE
FAMIGERATE FORZE DI POLIZIA DELL’ALLORA MINISTRO DEGLI INTERNI SCELBA
ASSASSINAVANO A TERNI L’OPERAIO LUIGI TRASTULLI. LUIGI STAVA
PARTECIPANDO AD UNA MANIFESTAZIONE IL CUI OBIETTIVO ERA LEVARE FORTE LA
VOCE DEI LAVORATORI CONTRO L’ENTRATA DELL’ITALIA NELLA NATO, ENTRATA
CHE RAPPRESENTAVA L’ADESIONE DEFINITIVA ALLA CROCIATA ANTI-COMUNISTA E
AD UN MODELLO ECONOMICO FONDATO SULLO SFRUTTAMENTO E SULLA REPRESSIONE.
UNA REPRESSIONE CHE INFATTI COLPÌ GIÀ QUEL GIORNO CON DUREZZA ESTREMA:
OLTRE ALL’OMICIDIO DI LUIGI TRASTULLI VI FU IL FERIMENTO DI ALTRI 12
OPERAI.

NEI MESI E NEGLI ANNI SUCCESSIVI, AL NOME DI LUIGI SE NE AGGIUNSERO
PURTROPPO ALTRI: NOMI DI CONTADINI, OPERAI, LAVORATORI, ACCOMUNATI
DALLA PARTECIPAZIONE ALLA LOTTA CONTRO LA NATO E PER CONDIZIONI DI VITA
E DI LAVORO DIGNITOSE. TUTTI MORTI PER MANO DELLO STATO E PER DI PIÙ
TENUTI ACCURATAMENTE FUORI DALLE PAGINE DELLA STORIA UFFICIALE.

RICORDARE OGGI LUIGI TRASTULLI NON SIGNIFICA SEMPLICEMENTE SOTTRARRE
ALL’OBLIO UN EPISODIO DELLA STORIA D’ITALIA TROPPO SPESSO DIMENTICATO.
SIGNIFICA RIPERCORRERE IL CAMMINO DI QUELLE LOTTE CUI DIEDE VITA IL
MOVIMENTO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, DEGLI STUDENTI E DELLE
STUDENTESSE, ALLA RICERCA DI TRACCE E RAGIONI UTILI ANCOR OGGI. PERCHÉ
LA NATO, A DISPETTO DELL’OPINIONE DI MOLTI, SEMINA TUTTORA DISTRUZIONE
E MORTE. ANCOR OGGI SI CONFIGURA COME STRUMENTO AL SERVIZIO
DELL’IMPERIALISMO, TANTO STATUNITENSE QUANTO EUROPEO. LA NATO NON SI
LIMITA ALL’AGGRESSIONE DEI POPOLI IRAKENO, AFGHANO, JUGOSLAVO, SOMALO,
ECC., MA METTE IN PIEDI ANCHE LE COSIDDETTE OPERAZIONI DI
“PEACE-BUILDING”, CHE ALTRO NON SONO CHE INIZIATIVE FINALIZZATE A
CONSENTIRE AL CAPITALE STATUNITENSE ED EUROPEO DI CONQUISTARE NUOVI
MERCATI.

EPISODI COME L’OMICIDIO DI LUIGI TRASTULLI NON APPARTENGONO AD UN
LONTANO PASSATO. LA SUA LOTTA È LA STESSA DI CHI CONTINUA AD OPPORSI
ALLA NATO, AL G8 ED AGLI ALTRI ORGANI AL SERVIZIO DELLE POTENZE
IMPERIALISTE. LA SUA LOTTA È LA NOSTRA LOTTA! 


NO ALLA NATO!
CONTRO I FESTEGGIAMENTI DEL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA NATO ADERIAMO ALLA  MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE DEL 3 E 4 APRILE!
FACCIAMO DI OGNI SPAZIO SOCIALE  (SCUOLE, LUOGHI DI LAVORO, UNIVERSITÀ, PIAZZE)  UN LUOGO DI LOTTA E DI CONTROINFORMAZIONE!

Collettivo Autorganizzato Universitario
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Coordinamento studenti II Policlinico
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