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I leader del FPLP si incontrano con Haniyeh e pianificano azioni congiunte per difendere la causa nazionale

10 ottobre 2009
Ripubblichiamo questo importante documento del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina del 4 ottobre, che fa capire cosa si sta muovendo nella lotta del popolo palestinese. Si tratta di una piccola nota, che però ci avverte del ricompattarsi di un fronte unico contro l’Occupazione e gli accordi di Oslo. Nel comunicato dell’FPLP si sottolinea la necessità dell’unità di tutte le forze, siano esse laiche o religiose, per sostenere la causa nazionale. L’FPLP propone di attivare le istituzioni, sviluppare cioè gli organi di autogoverno del popolo palestinese su basi di trasparenza, e di mettere fine alle divisioni fra i diversi partiti per ricostituire l’Organizzazione di Liberazione della Palestina contro i governi collaborazionisti della dirigenza di Fatah… buona lettura!
  
Una delegazione di leader del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha incontrato Ismail Haniyeh, Primo Ministro dell’Autorità Palestinese a Gaza, ed una delegazione della leadership di Hamas a Gaza, domenica 4 ottobre 2009, accordandosi sulle priorità e sottolineando la necessità di essere uniti di fronte alle minacce contro la causa nazionale palestinese.

I partiti si sono accordati sulla necessità di organizzare ed attivare le istituzioni palestinesi e di mettere fine alle divisioni, in presenza di gravi pericoli per la causa nazionale palestinese, in particolare alla luce del tradimento avvenuto a Ginevra, dove l’Autorità Palestinese di Ramallah, su ordine di USA ed Israele, ha rinviato l’esame al Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU del rapporto Goldstone sui crimini di guerra a Gaza. I partecipanti si sono accordati su cinque priorità:

1. Il mantenimento delle nostre costanti nazionali palestinesi e dei diritti nazionali, particolarmente in questo momento di rischi politici e minacce di liquidazione contro il nostro progetto nazionale, è il passo più importante in questa fase e deve essere intrapreso e sostenuto con la più grande serietà.
2. Tutte le istituzioni palestinesi devono essere riattivate e ricostruite su basi comprensive, democratiche ed inclusive, e le elezioni presidenziali e legislative devono svolgersi a fianco di nuove ed inclusive elezioni del Consiglio Nazionale Palestinese, per rafforzare e rilegittimare il ruolo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina come solo legittimo rappresentante del popolo palestinese.
3. La riconciliazione nazionale è una priorità nazionale urgente, e deve avere luogo attorno a contenuti quali la protezione del nostro progetto nazionale ed il rafforzamento della determinazione del nostro popolo.
4. Affermare il diritto del nostro popolo a resistere e la necessità di proteggere la resistenza, e l’importanza del coordinamento fra le forze della resistenza con l’obiettivo di causare i più grandi danni al nemico e limitare i danni al nostro popolo.

5. Migliorare il lavoro delle autorità a Gaza e correggere gli errori, per alleviare le sofferenze del popolo.  

I partecipanti si sono accordati sulla necessità di continuare gli incontri fra il FPLP e il movimento Hamas per trasformare queste parole in azioni ed aiutare a proteggere il nostro popolo e la nostra causa.
I compagni Dr. Rabah Muhanna, membro dell’Ufficio Politico del FPLP, Kayid al-Ghoul, membro del Comitato Centrale, Younis al-Jarou e Hisham Majdalawi hanno rappresentato il FPLP all’incontro, mentre Hamas era rappresentata dal Primo Ministro Haniyeh, da Jamal Abu Hashem, da Ayman Taha e dal portavoce del governo Taher al-Nounou.

Gaza, 4.10.2009
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